FAQ

Si può utilizzare un investigatore per verificare se il mio dipendente è davvero ammalato?

Con la sentenza numero 17113 del 2016 la Corte di Cassazione stabilisce che l’utilizzo degli investigatori privati, da parte del datore di lavoro, per scoprire se la malattia del dipendente è vera è legittimo. In questo modo il datore di lavoro può utilizzare investigatori privati per scoprire se quanto scritto sul certificato di malattia del proprio dipendente sia vero o no.

Secondo i giudici delle Suprema Corte, infatti, il datore di lavoro ha diritto di ricorrere ad un investigatore privato, se lo ritiene opportuno, per verificare se quanto riportato dal certificato di malattia sia attendibile.

Si può verificare l’abuso dei permessi legge 104 con il supporto di un investigatore privato?

Il datore di lavoro che abbia il fondato sospetto che il dipendente stia usando i permessi della legge 104 per scopi diversi da quelli di assistenza al congiunto, può controllarlo tramite l’investigatore privato: le prove raccolte possono giustificare il licenziamento.

Il datore di lavoro può ingaggiare un investigatore privato per pedinare il dipendente se ha il fondato sospetto che questi non fruisca correttamente dei permessi della legge 104.

Inoltre, qualora dalle indagini investigative risulti che effettivamente il dipendente utilizzi i permessi per attività diverse da quelle consentite, il datore di lavoro può procedere legittimamente al licenziamento per giusta causa.

La Cassazione  ha ritenuto più volte che l’uso dei permessi della legge 104 per andare in vacanza o addirittura svolgere un’altra attività lavorativa costituisce un abuso di diritto ed è pertanto un illecito per il quale il datore di lavoro può procedere con attività di controllo, anche tramite investigatore privato.

I permessi della legge 104 sono infatti concessi al lavoratore per l’assistenza di un congiunto con handicap e non per curare propri interessi personali, ai danni dell’azienda.

Un Datore di lavoro può ingaggiare un investigatore privato per controllare il dipendente?

Il controllo è  consentito qualora vi sia il fondato sospetto che il dipendente stia commettendo un illecito ed è pertanto necessario tutelare il patrimonio aziendale (per esempio da furti, manomissione dei tesserini presenze, sottrazione di file altri beni aziendali ecc.).

Vige invece il divieto ai sensi dello Statuto dei lavoratori di  controllo del corretto svolgimento delle mansioni; il datore di lavoro non può spiare i dipendenti al fine di verificare che adempiano gli obblighi previsti dal contratto di lavoro

Indagini per infedeltà coniugali, perché?

Per risolvere un dubbio e scoprire una eventuale infedeltà: tale indagine si prefigge infatti l’obiettivo di verificare se il proprio partner tradisce o meno il rapporto di fiducia consolidato con il contratto di matrimonio.

La verità in merito a determinate situazioni è fondamentale per garantire il proseguimento di un rapporto affettivo. Ricordiamo che le prove da noi raccolte sono valide in sede giudiziale. 

Si può mettere un software spia nel telefono cellulare del proprio partner a sua insaputa?

In Italia installare software spia, detti “Spyphone” nel cellulare di una persona ignara e quindi non consenziente significa commettere almeno due tipi di reati prescritti dal Codice Penale, come ad esempio:

– Articolo 615 Bis del C.P. : “Interferenza illecita nella vita privata”. Previsti da sei mesi a quattro anni di reclusione.

– Articolo 617 del C. P. : “ Cognizione illecita di comunicazioni o conversazioni”. Previsti da sei mesi a quattro anni di reclusione.

E’ pertanto consigliabile evitare l’utilizzo di questi sistemi spia e fare attenzione se ne viene proposto l’utilizzo. 

Cosa sono le verifiche pre-matrimoniali? A cosa servono?

Sono un insieme di verifiche, svolte durante le indagini pre-matrimoniali, che permettono di venire a conoscenza dell’attuale ( e passata ) situazione familiare di un soggetto con il quale si ritengono possibili relazioni personali continuative.

Il rapporto informativo si prefigge lo scopo di chiarire situazioni dubbie prima di compiere passi definitivi.

Indagini per comportamenti anomali, si possono fare?

Questo tipo di indagine si rende necessaria ogni qualvolta si presentino situazioni comportamentali dubbie, può essere attivata nei confronti di qualsiasi soggetto e per qualsiasi motivazione purchè rientri nei limiti della legalità. 

Indagini per separazioni e divorzi, a cosa servono?

Le indagini e le investigazioni riguardo a separazioni e divorzi si prefiggono lo scopo di comprovare e documentare una situazione creatasi all’interno di una coppia che non permette il proseguimento del rapporto. L’investigazione permette di far luce su eventuali responsabilità del partner fondamentali in sede di giudizio, ai fini di una giusta separazione dei beni di famiglia o di una equa risoluzione del rapporto con i figli.

Chiarire e documentare certe problematiche può infatti assumere importanza estremamente rilevante nel momento in cui verrà stabilito in sede giudiziale l’affidamento dei figli, soprattutto se minori.
Le prove da noi raccolte sono valide in sede giudiziale. 

Indagini per affidamento minori, possono essere necessarie?

Sì. Le indagini in materia di affidamento minori sono rivolte a genitori che ritengono sia stato attuato un ingiusto provvedimento del giudice per quanto riguarda l’affidamento del o dei minori. 

Sono rivolte inoltre a tutti coloro che sentono la necessità di provare e documentare il non corretto comportamento di una persona affidataria di minori.
Le prove da noi raccolte sono valide in sede giudiziale.

Indagini per difesa minori e antidroga. Come scoprire se i nostri figli fanno uso di droga?

Questo tipo di indagini sono rivolte ai genitori che temono che il proprio figlio possa correre pericoli di vario genere sia nel settore degli stupefacenti sia nel mondo della criminalità in genere.

Queste indagini possono essere anche attuate a scopo preventivo e per chiarire eventuali situazioni di potenziale rischio, come verificare che tipo di frequentazioni hanno i propri figli.

E’ possibile fare luce sulle controversie per una eredità?

Le indagini in materia di eredità si prefiggono lo scopo di porre chiarezza quando si generano situazioni controverse rispetto al beneficiare di una eredità.

Vi possono ricorrere tutti i soggetti che ritengono di aver subito un ingiusto trattamento ( ad esempio figli non riconosciuti in quanto nati al di fuori del matrimonio ) oppure ogni volta che si ritiene vi siano stati comportamenti scorretti, negligenze o occultamento di beni o denaro.

Indagini rintraccio persone scomparse, ne vale la pena?

Queste indagini si prefiggono lo scopo di raccogliere, con la massima tempestività, ogni possibile indizio utile al ritrovamento di persone che ogni anno scompaiono senza lasciare tracce.

Le nostre ricerche possono essere a supporto anche di indagini avviate dalle Forze dell’Ordine in quanto in queste situazioni l’immediatezza degli interventi è determinante ai fini di un risultato positivo. 

Può essere importante una indagine di verifica della consistenza patrimoniale?

Questo tipo di indagine può assumere importanza rilevante perché è mirata all’identificazione dell’esatto patrimonio di un soggetto, cercando di evidenziare anche patrimoni occulti.

Viene utilizzata in cause civili di separazioni giudiziarie o divorzi o in ogni altra situazione in cui si rende necessario l’esatta identificazione della consistenza patrimoniale di un soggetto.